Esperienze e strategie di un web designer free lance

Luca Capponi web design & web marketing
Mercoledì, 02 Settembre 2015

Il nuovo logo di Google, un esempio di marketing che tutte le aziende dovrebbero seguire.

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Ieri, primo settembre 2015 Google ha ufficialmente cambiato il suo logo e aggiornato i corrispoettivi di tutti i servizi collegati. Il logo nuovo è, a mio parere, bello e contemporaneo e il concetto su cui è stato creato è estremamente interessante. Un video in merito può farti capire cosa sta dietro a questo restyle.

Ora, il nuovo logo di Google può piacerti come no, ma in questo post vorrei soffermarmi su un altro aspetto che reputo molto importante.

Cominciamo a scrivere un fatto che darei per scontato, ma è il punto fondamentale del mio ragionamento.

Google è una delle aziende con il più alto fatturato al mondo nel settore tecnologico, è leader di mercato in diverse categorie, ricerca sul web, advertising sul web, browser, mappe, video, sistemi operativi per smartphone...

La lista è talmente lunga che non saprei bene quante voci inserire.

Assodato questo fatto, passiamo al succo della questione.

Google nonostante possa permettersi di dormire tranquillo, investe sulla propria immagine, investe in comunicazione e investe in marketing.

Ora starai pensando: "bravo hai scoperto che l'acqua è bagnata!"

Hai ragione! Però rapportiamo il fatto che io abbia scritto un fatto scontato, ovvero che Google si rinnova continuamente ed investe, a quanto fanno mediamente le piccole e medie imprese su questo argomento.

Facciamo due o tre esempi pratici legati al mondo del web design:

1) In Italia esistono siti web di questo tipo di aziende che hanno quasi dieci anni e non sono mai stati rinnovati. Siti che molto spesso utilizzano tecnologie obsolete come Flash.

2) Quando Google ha cambiato l'algoritmo per il motore di ricerca, dando particolare rilevanza ai siti ottimizzati per il mobile, moltissime aziende italiane non hanno voluto rinnovare i propri siti e stanno perdendo posizioni sul motore con conseguente calo dei potenziali clienti.

Facciamo esempi legati alla comunicazione:

1) Esistono ditte che hanno lo stesso logo o marchio da 20,30 o anche 40 anni. Nessuna innovazione e nessun cambiamento.

2) Esistono ditte che nel 2015 ancora non investono in marketing ma si affidano al passaparola.

Certo non tutte le piccole e medie aziende son "brutte e cattive", ma molte non colgono la forza di investire su se stessi e comunicare bene al prossimo la propria professionalità o la bontà dei propri prodotti.

Rinnovare un logo magari una volta ogni 5 anni è un piccolo segnale verso la clientela, dirà che l'azienda è attiva e crede in se stessa.

Rinnovare un sito web graficamente una volta ogni 3-4 è un ulteriore segnale verso la clientela, dirà che l'azienda oltre a credere in se stessa tenta di migliorare il rapporto coi clienti.

Investire in marketing andando a cercarsi i clienti invece che aspettare che arrivino magicamente porterà maggiori guadagni.

Google è l'esempio perfetto, un gigante che potrebbe dormire e vivere di rendita per i prossimi 5 o 10 anni, ma che investe e migliora sia i suoi servizi che il modo di comunicare al prossimo che esistono questi servizi.

A mio parere è un ottimo esempio che tutte le aziende, a diversi livelli, dovrebbero seguire per creare percorsi di marketing e comunicazione che creino più potenziali clienti e maggiori introiti.

Tu cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti!

 

Luca Capponi

Sono un web designer free lance sin dal 2010, mi occupo di realizzare siti web, di trovare soluzioni per il marketing on line e per la comunicazione di piccole e medie imprese.

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